5 feb 2006

(1)

Scritto da markuz nella sezione B1 maschile | 21 commenti

Forse non basta dichiarare che siamo un sito non ufficiale, cosa che abbiamo sempre fatto. Forse non basta dire che tutto quello che facciamo Ë frutto della nostra passione. Forse il nostro “lavoro” infastidisce qualcuno che magari potrebbe lucrarci sopra, o almeno fare una bella figura gratis. Ben sapevamo di non essere visti di buon occhio dalla societ‡ (pardÚn, Ë d’obbligo usare la definizione Polisportiva Besanese, che sia chiaro di chi stiamo parlando) ma davvero non ci saremmo aspettati ritorsioni e dispetti che davvero non fanno onore a chi riveste ruoli di responsabilit‡ nei confronti degli atleti delle squadre che noi supportiamo con tanto calore.
Tutto il materiale che trovate su questo sito Ë legittimato dal diritto di cronaca. Chiunque, in democrazia, ha il diritto di raccontare ciÚ che vede, soprattutto quando si viene coinvolti in prima persona. Lo staff di questo sito Ë a stretto contatto con le squadre di pallavolo della Polisportiva Besanese: siamo atleti e dirigenti, con tanto di tesserini federali. Abbiamo il diritto di raccontare come viviamo le partite, e di pubblicare immagini che ci rappresentano. Abbiamo il diritto di farci conoscere, e lo abbiamo sempre esercitato senza mai ledere al buon nome della Polisportiva Besanese.
Veniamo dunque ai fatti, che sicuramente sono sconosciuti ai pi?. L’iniziativa Volley For Emi non Ë piaciuta alla Polisportiva Besanese, e sembra aver scatenato una vena dispettosa e ritorsioni contro gli atleti e le squadre. MercoledÏ sera le ragazze della serie D femminile sono state diffidate dall’indossare le felpe nelle occasioni ufficiali, ed Ë stato detto che anche tra il pubblico non deve comparire la scritta Volley Besana. Sabato i manifestini della partita delle serie D maschile sono stati goffamente sabotati.
Che senso ha, ci chiediamo, incollare un pezzo di carta con scritto “Polisportiva Besanese” per coprire la pi? semplice dicitura “Besanese” sui menifestini della serie D maschile? Consideriamo due fattori: il primo Ë che sui manifesti (in alto) Ë espresso chiaramente “Polisportiva Besanese” e consideriamo poi che i nostri manifesti sono ben pi? piccoli di quelli usati per la serie B1, ad esempio, per cui Ë stato scelto di sfruttare al meglio lo spazio scrivendo solo Besanese. Tuttavia, se i manifesti fossero di propriet‡ della Polisportiva Besanese, il fatto potrebbe sembrare lecito… ma cosÏ non Ë. I manifesti sono da sempre stampati a spese della squadra (grazie all’impegno di una singola persona), senza nessun contributo e senza nessun aiuto da parte della societ‡. Come se non bastasse, i manifesti sono stati alterati ulteriormente. Evidentemente anche il fatto che in calce fosse riportato l’indirizzo di questo sito proprio non Ë andato gi? a qualcuno, che ha ben pensato di ripiegare maldestramente il fondo del manifesto per nasconderlo. Lasciamo a voi il giudizio su questi sabotaggi, e sulla maturit‡ dimostrata da queste persone (di cui continueremo a non fare il nome).

Articoli più commentati

Abbonati ai commenti (21)

  1. RedMaster scrive:

    Certo, basta che poi ci inviti e ce ne offri un po!!!!!!

Lascia un messaggio

Message:

Collegati con Facebook: